3. mag, 2022

VOLANO I MERLI SOTTO L'ACQUA DI SARNANO

Il week end del primo maggio ha visto il CIVM 2022 fare tappa a Sarnano, seconda prova stagionale dopo la Fasano-Selva, per il classico appuntamento con il Trofeo Lodovico Scarfiotti.
138 i piloti presenti ma già dalle prove si è avuta una selezione che ha estromesso alcuni pretendenti a buoni risultati di classe. Poi, la domenica, ci ha pensato la pioggia a rendere difficile la giornata ai piloti che già dovevano vedersela con le difficoltà insite nel bellissimo tracciato maceratese.
Ad avere la meglio il trentino Christian Merli che con la sua Osella FA 30 ha dettato legge anche sull’asciutto del sabato ed avendo ragione del suo eterno rivale Simone Faggioli che si è dovuto accontentare della seconda prestazione assoluta con la sua Norma M20. I due hanno comunque, come di consueto, infiammato il pubblico presente che ha vissuto con trasporto e trepidazione questo duello, che ormai si protrae da anni, e che fa dell’Italia delle salite la perla europea della specialità. Terzo gradino del podio per Domenico Scola, ottimo vincitore tra le 2000 mentre quarto ha chiuso Achille Lombardi, secondo tra le 2000. Spettacolare quinta piazza assoluta per Ivan Pezzolla che ha portato al debutto una Norma a motore motociclistico curata dal Team Faggioli, e con la quale ha lasciato tutti a bocca aperta per l’ennesima prestazione da urlo della sua carriera. Alle sue spalle un redditizio Giancarlo Maroni, ottimo con l’Osella 1600.
Nel Gruppo RS, brillante affermazione per Angelo Loconte che ha portato al successo la sua Peugeot 308 e che alla fine ha superato anche lo scoglio di una verifica post gara a cui è stato sottoposto su recklamo di Oronzo Montanaro che ha chiuso in seconda posizione.
Tra le RS Plus, vittoria per Vito Tagliente e la sua Peugeot 308; alle sue spalle ha chiuso Giacomo Liuzzi su Mini Cooper mentre il terzo posto di gruppo è andato al vincitore della classe 2000 Serafino Ghizzoni.
Spettacolare ed entusiasmante la RS Cup dove Angelo Marino e Giuseppe Cardetti, Seat Leon il primo e Peugeot 308 il secondo, hanno chiuso a pari tempo. Terzo posto per il veterano Gianni Loffredo, sempre competitivo con la sua Peugeot 308.
In Prod. S vittoria per il pilota di casa Samuele Meloni che con la sua Opel Astra OPC ha tenuto a bada l’inossidabile Roberto Spacco, primo tra le 1600 davanti a Rodolfo Lorenzini, entrambi su Peugeot 106.
Solo tre piloti al via del gruppo N dove la trentina Gabriella Pedroni ha avuto la meglio sul sardo Mario Murgia, entrambi al volante di Mitsubishi Lancer.
In Prod. E il rientrante pilota di casa Emanuele Miliucci ha ottenuto la vittoria su Peugeot 106 davanti all’Alfa Romeo 156 dell’ascolano Massimo Filipponi mentre terzo ha chiuso Gabriele Bissichini su Renault Clio Williams.
Il gruppo A, con soli due piloti al traguardo, ha visto Fabio Titi portare la sua Peugeot 106 davanti alla Peugeot 306 di Marco Di Ferdinando.
In gruppo E1, vittoria per Vitantonio Micoli e la sua Renault 5 GT Turbo davanti alla Peugeot 205 Rally7 di Alessandro Gandini mentre al terzo posto ha chiuso il medico ascolano Amedeo Pancotti con la muscolosa BMW M5. Quarta posizione per l’altoatesino Walter Lamprecht al volante di una bella BMW 320.
Lucio Peruggini, su Ferrari 488, ha fatto suo il gruppo GT precedendo la Lamborghini di Rosario Iaquinta e la Ferrari 458 di Vincenzo Cimino.
In E2SH, lo spettacolare Angelo Gandini ha portato alla vittoria la sua Fiat X1/9 davanti a due mostri sacri come Fulvio Giuliani su Lancia Delta e Marco Gramenzi su Alfa Romeo 4C. Quarto Alessandro Gabrielli, anche lui su Alfa Romeo 4C, autore di una uscita di strada in prova.
Altra bella affermazione, tra le CN, per Alberto Scarafone che ha avuto la meglio su Giancarlo Graziosi e Marco Capucci, tutti su Osella PA 21 mentre quarto ha chiuso Daniele Filippetti su Ligier.
Il gruppo E2SC rispecchia fedelmente la classifica assoluta dal secondo al sesto mentre la E2SS ha visto Diego De Gasperi chiudere in seconda posizione seguito dall’ottimo Michele Gregori, alle spalle del vincitore assoluto Christian Merli mentre la pioggia ha fatto rimanere al palo Adolfo Bottura che aveva portato in gara la sua Lola F. 3000 e Andrea Vellei che sicuramente poteva giocare un ruolo da protagonista con la sua Gloria.

GIUSEPPE LO DUCA